Cara gente, oggi vi presentiamo il primo episodio di MOMENTI DI IRA & GLORIA.

Cos’è questa rubrica che L’Astropate porta sulle nostre pagine? Si tratta di una serie di post con cui cercherà di introdurvi ai vari archetipi di WARHAMMER 40,000 ROLEPLAY: WRATH & GLORY.

Questo perché è bello conoscere l’ambientazione di Warhammer 40,000, ma è anche bello comprendere le basi giuste su cui costruire la propria interpretazione di un personaggio. Archetipo dopo archetipo, andremo a scoprire alcuni dettagli particolari che secondo me vi permetteranno di creare il vostro personaggio con la giusta combinazione tra aderenza all’ambientazione e libertà personale.

Si parte con il Tecnoprete.

Un Tecnoprete è un membro dell’Adeptus Mechanicus, il culto formatosi su Marte che venera il Dio Macchina nella sua manifestazione definita Omnissiah. Da tale venerazione deriva una manutenzione ossessiva di qualsiasi tecnologia posseduta e la ricerca costante di tutte le forme di tecnologia umana perduta nel corso del tempo. Tuttavia, spesso si compie l’errore di pensare ai giochi di ruolo di Warhammer 40,000 come limitanti e con un sistema che rinchiude i personaggi in gabbie di rispetto del canone da cui è difficile scampare. In realtà l’ambientazione è estremamente vasta e il vostro Tecnoprete può essere molto diverso dagli stereotipi. Interpretare un Tecnoprete significa essere un individuo che ama la tecnologia al punto di adorarne divinamente la riscoperta e rispettarla perché altrimenti lo Spirito Macchina al suo interno si adirerà come fossero le divinità furiose di antiche culture. Davanti a un dispositivo malfunzionante, è difficile che vi troviate a fare ciò che probabilmente tutti fanno nella realtà, ossia ricoprirlo di insulti. Nei panni di un Tecnoprete è più normale chiedersi perché il dispositivo non funzioni, ma attenzione, è davvero raro che il vostro personaggio possa comprendere realmente “come” funziona qualcosa.

Oli sacri, preghiere e qualche rituale che spesso si traduce in “spegni e riaccendi” è la regolarità per gli adoratori del Dio Macchina, poiché loro non comprendono ciò che adorano. Fondamentalmente dovete pensare di essere studenti delle superiori che hanno imparato a memoria come assemblare, accendere, spegnere e pulire dei congegni complicatissimi, ma non sapendo veramente quali siano tutti i principi fisici e chimici alla base. Ne potreste sapere alcuni oppure molti a grandi linee, ma nella galassia esistono pochissimi individui che paiono riuscire a capire seriamente cosa stanno facendo. Sono personaggi apparsi raramente nell’ambientazione, quindi decidere di interpretare un personaggio simile vuol dire mettersi nei panni di qualcuno che sarà ritenuto strano dai propri colleghi, magari addirittura eretico nel caso in cui osasse dire “Guarda che se fai così, al posto di seguire esattamente le istruzioni, è meglio”. Potete farlo, ma guardatevi intorno.

I Tecnopreti hanno anche la grande abitudine di sostituire varie parti del proprio corpo con rimpiazzi artificiali perché ritengono che la carne sia debole, ma anche qui ci sono delle precisazioni da fare. In tempi ormai dimenticati si verificò la Rivolta Cibernetica degli Uomini di Ferro, ossia la classica ribellione delle macchine senzienti. L’Adeptus Mechanicus non conosce assolutamente i dettagli di questo evento, ma da millenni c’è la regola secondo cui non deve esistere nulla di completamente artificiale e allo stesso tempo senziente. Un Tecnoprete non deve arrivare al punto di sostituire ogni sua singola parte organica con un equivalente artificiale, poiché si trasformerebbe in una macchina senziente, un Silica Animus, un’Intelligenza Abominevole.

Allo stesso tempo, anche le tecnologie come automi da battaglia, carri armati o addirittura certi tipi di missili intelligenti devono avere una minima componente organica. Nel vostro caso, potete optare per vari gradi di sostituzione e ideologia. C’è chi sostituisce solo alcuni arti e si aggiunge qualche mecadendrita e c’è chi cambia e/o aggiunge davvero molto, ma ci sono anche casi estremi di cui vi porterò due esempi:

Arkhan Land, noto Tecnoprete che riscoprì i Sistemi di Produzione Modulare per le macchine che col tempo divennero i Land Raider, i Land Speeder, i Land Crawler e i camminatori Onager, aveva un pensiero molto particolare. Pur essendo un ingegnere da novanta e un individuo assolutamente devoto al Culto Mechanicus, aveva appena un occhio bionico e poco più. Con la sua grande intelligenza, riteneva addirittura che l’installazione di dispositivi di potenziamento cognitivo lo avrebbe reso più stupido, perciò uno dei più grandi Tecnopreti della storia è anche uno di quelli rimasti più vicini alla forma umana.

Oud Oudia Raskian, al contrario, è praticamente un edificio con un cervello buttato in mezzo. È l’attuale Fabricator-General di Marte, quindi ricopre la carica di Sommo Signore della Terra nel Senatorum Imperialis, ma è molto difficile parlare con lui di persona perché è pressoché descrivibile come un palazzo che a stento ha conservato il proprio sistema nervoso. Ora, è improbabile che qualsiasi giocatore arrivi a interpretare qualcosa di simile, ma almeno vi potete rendere conto di quali livelli di follia possa raggiungere un Tecnoprete. Infine, vi chiedete se individui di questo tipo siano ancora considerabili umani nelle più comuni forme di uomini e donne? La preoccupazione è infima, poiché molti tecnopreti hanno completamente abbandonato l’idea di normale umanità e conservazione della specie, tant’è che per tanti il sesso maschile o femminile è un concetto completamente estraneo e uno specifico Tecnoprete ha affermato di poter ridurre tutto a un semplice 0 e 1 del codice binario, atto solo a distinguersi.

Belisarius Cawl, altro Tecnoprete molto famoso, possiede persino personalità precedentemente appartenute ad altri colleghi, tra cui quella di una donna che le fece da superiore circa diecimila anni fa.

E questo è tutto, cara gente!

#MomentidIraeGloria

Se vi interessa approfondire l’argomento dell’antica Rivolta Cibernetica, vi rimando all’articolo dell’Astropate, Momenti BG 06: Gli Uomini della Terra su Player.it, così da scoprirne ancora di più!