Cara gente, eccoci tornati su Momenti d’Ira e Gloria!

È bello conoscere l’ambientazione di Warhammer 40,000, ma è anche bello comprendere le basi giuste su cui costruire la propria interpretazione di un personaggio. Archetipo dopo archetipo, andremo a scoprire alcuni dettagli particolari che secondo me vi permetteranno di creare il vostro personaggio con la giusta combinazione tra aderenza all’ambientazione e libertà personale.

Oggi parliamo della Guardia Imperiale, un archetipo che va a rappresentare una delle parti più importanti dell’intero Imperium.

Warhammer 40k artwork — Imperial Guardsmen by Andrius Anezin

L’Astra Militarum (termine in Alto Gotico) è l’immenso esercito di umani non potenziati dell’Imperium, composto da miliardi di individui sparsi per la galassia. Questo ramo dell’Imperium è comunemente noto come Guardia Imperiale, termine in Basso Gotico con cui si definisce anche ogni soldato che ne fa parte.

L’Astra Militarum si divide in tantissimi Reggimenti legati a un singolo pianeta o a un intero sistema e ognuno di questi grandi Reggimenti si divide in centinaia di omonimi più piccoli e specializzati. Fanteria, fanteria meccanizzata, corazzata e ricognizione sono solo alcuni esempi.

Nel Sistema Gilead, ad esempio, esistono i Becchini di Gilead Primus, i quali portano il nome del mondo capitale, ma sono diffusi per tutto il sistema. Poiché ogni mondo imperiale è tenuto a raccogliere le reclute e creare annualmente nuovi reggimenti da mettere al servizio dell’Imperatore, ogni Reggimento è identificato attraverso un numero, quindi tutto ciò si riassume con un semplice esempio preso dal Manuale Base: 14° Becchini di Gilead, Reggimento corazzato (Primus è una formalità, solitamente si omette).

Ora sapete come identificarvi, ma cosa vuol dire essere una Guardia in questa terribile galassia? Una Guardia è una persona comune che, per propria scelta o per reclutamento obbligatorio, è stata arruolata nel cosiddetto Martello dell’Imperatore. Siete tra gli ultimi della scala gerarchica dell’universo, eppure andrete per la prima volta sul campo con la convinzione d’essere superiori fisicamente e intellettualmente ad ogni altra specie galattica, come insegnato dall’Edificante Abbecedario del Fante Imperiale. Dopo i primi venti secondi sul campo, e sto già dando per scontato che ci arriviate, ogni vostra illusione verrà presa, accartocciata e sbattuta a terra con forza finché non vi renderete conto di dover dare ogni particella di voi stessi per avere almeno la minima probabilità di sopravvivere.

Imperial Guard - 1d4chan

L’aspettativa di vita di un Fante Imperiale è di 15 ore, ma ovviamente non tutti raggiungono la media. Se il vostro personaggio è un soldato già sopravvissuto al suo primo campo di battaglia, allora potete pensare a come abbia reagito davanti al primo assaggio di verità sulla galassia. La sua sanità mentale è rimasta solida perché la sua fede nell’Imperatore è incrollabile, perché è convintissimo di poter fare la differenza o magari perché crede nell’immensa potenza collettiva del proprio Reggimento. Per contro, potrebbe aver reagito male ed essere diventato un disilluso nichilista, forse pensando di essere una piccola preda inerme davanti a minacce inaffrontabili. Chissà, forse nutre un’incrollabile fede nell’Imperatore, però non la interpreta come qualcosa che lo renderà forte davanti ai propri nemici, ma come qualcosa che potrebbe decidere di salvarlo mentre lui combatte abbandonandosi alla furia della guerra e alla forte probabilità di morire in modi orribili.

Chiaramente non c’è solo bianco o nero e potete dare molto carattere al vostro personaggio pensando a come abbia vissuto le proprie battaglie, sia sul campo che nella sua testa. Pensa ancora ai commilitoni che non sono sopravvissuti? Se fa parte di un gruppo eterogeneo di personaggi, come mai ha abbandonato il proprio servizio nel Reggimento? Porta con sé uno o più cimeli che gli ricordano una battaglia vinta, un mondo su cui è stato o qualcos’altro di importante? Ponetevi tante domande e, a questo punto, applicate questo ragionamento anche con altri archetipi.Superato il profilo psicologico, per una Guardia potete indubbiamente pensare anche alle aspirazioni. Nel caso in cui vogliate giocare una campagna a gradi maggiori, la vostra Guardia ha più esperienza e senza dubbio un rango più elevato. Può aspettarsi di servire l’Imperatore fino alla morte, ma in realtà pure nel tetro e lontano futuro esiste la pensione.

Ora, non aspettatevi di raggiungere una certa età e ritirarvi, non funziona così. I casi sono molto rari e le condizioni variano ampiamente, ma il vostro personaggio potrebbe sperare in un futuro in cui avrà combattuto abbastanza e autorità più alte di lui gli concederanno il ritiro su un pianeta abbastanza tranquillo. Ribadisco, ho detto “sperare”.Un’ultima cosa. I Becchini di Gilead sono un reggimento noto per l’efficienza delle proprie trincee combinata alle buone tattiche difensive. Tuttavia, il Manuale Base vi permette di creare una Guardia appartenente ad altri Reggimenti e non è solo perché potreste scegliere di ambientare la vostra campagna in un altro angolo della galassia. In tempi difficili come quelli della Grande Fenditura, non è poi così raro che una o più navi si perdano nel Warp e sbuchino fuori nel bel mezzo del Sistema Gilead, intrappolati e senza via d’uscita verso il resto dell’Imperium.

Warhammer 40K: What I've Learned Playing Astra Militarum in 9th | News Break

Anche in questo caso si tratta di un’opportunità narrativa estremamente interessante e credo che un giocatore che conosce poco l’ambientazione di Warhammer 40,000 possa trarne ancora di più. Tante domande sull’ambientazione che potrebbero essere poste da un giocatore, potrebbero invece essere poste da un personaggio che conosce poco del sistema planetario in cui si trova, quindi approfittatene.

Questo è tutto per oggi, ma lAstropate è sempre pronto a rispondere alla vostre domande!