Essere un Giocatore di Ruolo

Il giocatore di un GdR ha un ruolo importante quanto quello del Game Master. In questo articolo tratteremo specificatamente della figura dei giocatori che interpretano personaggi giocanti. Nonostante anche il GM sia un giocatore, la sua figura verrà approfondita in questo articolo.

Il giocatore ha il compito di creare il suo personaggio, uno dei protagonisti della storia condivisa che si decide di giocare (proprio come fa un attore con la sua parte all’interno di un film!); può quindi contribuire a plasmare il mondo che il Game Master mette a sua disposizione e sfruttare astuzia, pensiero laterale e intelligenza per risolvere le varie situazioni in cui il suo personaggio e i suoi compagni si troveranno, permettendo così alla storia di proseguire.

COME SI CREA UN PERSONAGGIO?

Ogni Gioco di Ruolo ha delle regole specifiche, che guidano passo passo il giocatore nella creazione del personaggio. Ma questa è la parte facile. La creazione del personaggio comincia molto prima, all’interno della vostra testa.

Prima di iniziare a seguire le regole per mettere nero su bianco le statistiche del vostro personaggio, dovete capire CHI volete giocare e COME volete farlo. Alcuni GdR hanno all’interno delle regole di creazione anche questo primo, fondamentale aspetto.

Pensate al tipo di gioco che state per affrontare e alle tematiche coinvolte. Chi andrete a interpretare? Un gruppo di scavezzacollo in giro per la galassia? Degli avventurieri senza macchia e senza paura? Una ciurma di pirati dalla morale discutibile?

Iniziate a creare nella vostra mente il personaggio. Visualizzatelo bene. Com’è esteticamente? Cosa leggete nei suoi occhi? Ha dei dettagli particolari? Come parla? Ha un forte accento? Predilige un modo di combattere particolare o è un pacifista?

Man mano che vi date delle risposte, scrivetele, così da delineare tutti i particolari del personaggio.

Rileggete poi quanto scritto e valutate il risultato: è un nano guerriero che ha passato gli ultimi cinquant’anni entrando e uscendo dalle battaglie e portandosi dietro una cicatrice per ogni nemico ucciso? O una capitana di vascello con un pappagallo di nome Goffredo sulla spalla? 

Una volta che avete delineato tutta la parte estetica del personaggio, vi accorgerete che state iniziando a pensare anche al suo modo di essere, alle sue esperienze che lo hanno plasmato e ai suoi desideri e ambizioni.

Prendete nota della storia del personaggio, inserendo i momenti più salienti del suo passato (pochi concetti sono più che sufficienti!), in modo da ottenerne il background, che il GM inserirà nella campagna per poter coinvolgere maggiormente il personaggio all’interno dell’avventura. Bastano alcune note, non è necessario stendere un’intera epopea su come il vostro personaggio fosse abile a tagliare la legna nel piccolo villaggio di campagna in cui abitava prima che venisse assalito da dei mostri orrendi e la sua famiglia venisse sterminata… sarebbe davvero un peccato se la prima trappola nascosta vi costringesse a doverne scrivere un’altra una sessione più tardi.

Ora il personaggio è ben definito nella vostra testa. Le statistiche di gioco completeranno il tutto.

DADI, DADI E ANCORA DADI!

Nei Giochi di Ruolo potete affrontare una miriade di imprese, che spaziano da azioni quotidiane a vere e proprie imprese titaniche (tutte riassunte con i termini prova o test). 

Sfondare una porta chiusa o affrontare un terribile mostro marino capace di inghiottire un’intera flotta in un sol boccone sono azioni che comportano sforzi totalmente differenti: e proprio in queste occasioni che interviene l’aleatorietà, rappresentata spesso mediante il tiro di dado, l’oggetto più amato dai giocatori di ruolo.

Giochi diversi possono considerare randomizzatori differenti, come carte, tarocchi o segnalini di vario genere.

Accanto al più comune d6 (ossia un dado a 6 facce), nel mondo dei GdR si utilizzano alcune varianti di dadi poliedrici, tra cui sicuramente risalta il famosissimo d20 (dado a 20 facce), caratteristico di alcuni tra i più importanti e rinomati titoli, accompagnato spesso da d4, d6, d8 e così via. 

In tutti i GdR, il tiro di dado viene effettuato quando l’esito di una prova è incerto e può modificare il corso della storia, in maniera positiva o negativa.

Ecco perché le azioni molto semplici (come aprire una porta) non richiedono in genere il tiro di dado, mentre lanciarsi tra le fauci di un mostro è sicuramente un evento degno di nota che richiede l’attenzione della sorte!

Ogni gioco si basa su un determinato sistema, che può coinvolgere uno o più tipi di dado differenti. Ad ogni tiro possono essere applicati eventuali modificatori, che dipendono dalle capacità del PG (ma anche dall’ambiente circostante e dalle decisioni del Game Master). Il risultato del tiro viene quindi spesso confrontato con una certa soglia di difficoltà, un limite imposto dal regolamento o dalla particolare situazione della prova che deve essere superato per aver successo.

Ricordatevi che è bello anche fallire, poiché la cosa più importante nei Giochi di Ruolo è vivere insieme delle avventure emozionanti. Un fallimento può nascondere imprevisti capaci di far svoltare la storia in maniera ben più ampia di quanto si possa ottenere con un successo!

ALCUNI CONSIGLI PER I GIOCATORI

Ecco alcuni pratici consigli che potrebbero fungere da rapido riassunto prima di affrontare una o più sessioni di Gioco di Ruolo.

Arrivate preparati al tavolo!

Purtroppo, molti giocatori di ruolo pensano che tutta la responsabilità della buona riuscita di una campagna gravi interamente sulle spalle del Game Master: questo è un concetto estremamente sbagliato.

Ci teniamo a ribadire che il Game Master è un giocatore come tutti gli altri, avente il compito di unire i vari filoni narrativi vissuti dai personaggi, dare un senso logico al tutto e prepararsi, sessione dopo sessione, affinché questo avvenga nel migliore dei modi. Esattamente come il Game Master, anche voi dovete prepararvi, presentandovi alla sessione di gioco con tutte le carte in regola per vivere (e far vivere al resto del gruppo) un’esperienza meravigliosa.

  1. Studiate il Manuale Base e le regole fondamentali del titolo a cui state giocando. Il Game Master e gli altri giocatori vi possono aiutare, ma non sono un valido sostituto a una buona lettura del regolamento, né sono sempre pronti a farvi da enciclopedia umana;
  2. Se il vostro personaggio è salito di livello (o ha ottenuto dei miglioramenti alle caratteristiche, acquisito nuove capacità, ecc.), prendetevi del tempo tra una sessione e l’altra per aggiornare la sua scheda e assicurarvi di comprendere come i nuovi punteggi o le meccaniche appena imparate possano influire sul gioco. Evitate di trovarvi in quella spiacevole situazione in cui tutti i vostri compagni sono pronti a giocare e voi dovete ancora controllare i cambiamenti rispetto alla sessione precedente, sia perché toglie tempo prezioso per ruolare (e qualcuno potrebbe spazientirsi!), sia perché rischiate di non riuscire a sfruttare appieno le nuove potenzialità del vostro personaggio, dato che probabilmente non avrete la minima idea di che cosa possa fare;
  3. Portatevi tutto il necessario per giocare: matite, gomme, dadi, eventuali miniature o segnalini che potrebbero esservi stati assegnati in sessioni precedenti… ma non dimenticate anche di condividere la vostra simpatia, il calore che potete trasmettere agli altri giocatori e la voglia di RUOLARE DURISSIMO. Se adoperate dispositivi elettronici (come smartphone, tablet, ecc.), assicuratevi che siano carichi e pronti all’utilizzo (maledetti aggiornamenti dell’ultimo minuto!) e cercate di avere a portata di mano un caricatore, nel caso in cui la sessione si debba prolungare più del dovuto.
  4. Tutto quanto detto finora vale anche se affrontate una sessione di gioco online: siate responsabili del vostro account di gioco, qualunque sia il software o la piattaforma a cui vi state appoggiando per ruolare; tenete sempre in ordine i file di gioco (schede del personaggio, eventuali immagini o miniature virtuali, ecc.); cercate di connettervi sempre qualche minuto prima per testare eventuali problemi di bassa latenza. Soprattutto, rispettate le basi della Netiquette: NON URLATE, non interrompete gli altri giocatori ed evitate qualunque discussione non inerente il gioco.

Non distraetevi!

A proposito di tecnologia: lasciate perdere il cellulare mentre giocate! Per tre ore potete sicuramente fare a meno di controllare i social o chattare con il vostro gruppo preferito. Ricordate che il Gioco di Ruolo è comunque un gioco di società e le interazioni con gli altri giocatori sono fondamentali per proseguire con la sessione: non fate indispettire il gruppo distraendovi continuamente e prestando poca attenzione al tavolo; a nessuno piace ripetere continuamente ciò che è appena stato detto. 

La classica espressione spaesata di chi è appena stato interpellato e non ha assolutamente idea di che cosa stia accadendo attorno è segno di poco rispetto. Non fatelo!

Uscite dalla zona di comfort!

Quando si inizia a giocare di ruolo tendiamo a trasferire su carta le nostre caratteristiche, qualità e difetti, creando un personaggio molto simile a noi stessi. È assolutamente normale che all’inizio ci si senta un po’ spaesati: davanti a infinite possibilità avete paura di sbagliare, quindi vi muovete all’interno di una solida di zona di comfort, creando un personaggio con cui avete necessariamente molta confidenza (o almeno, questo è quello che credete…).

Dopo le prime sessioni, vi consigliamo caldamente di provare a uscire dal vostro angolo sicuro. Una buona parte del divertimento nel giocare di ruolo è legata all’interpretazione di un personaggio totalmente diverso da voi: potrebbe essere di un altro genere, professare un altro credo, appartenere a un’altra cultura o possedere abitudini totalmente diverse dalle vostre. Durante l’esperienza di gioco avrete modo di empatizzare con il vostro personaggio e scoprire lati del vostro carattere che magari ancora non conoscete.

Buttatevi, ruolate quello che volete: siete timidi? Scegliete un personaggio estremamente estroverso! Siete dei gran chiacchieroni? Interpretate un personaggio meditativo e silenzioso. Se temete di non conoscere abbastanza ciò che è più diverso da voi, provate a informarvi tramite articoli, documentari, romanzi… o semplicemente parlatene direttamente con qualcuno, magari un rappresentante di quel genere, etnia, ecc.

Sperimentate le combinazioni che più vi piacciono, esplorate tutto lo spettro delle emozioni. Non potete sbagliare: gli unici limiti sono imposti dalla vostra fantasia e dai confini stabiliti dall’intero gruppo prima di cominciare una sessione o una campagna.

Il personaggio non è il giocatore!

Quando giocate di ruolo, vi immedesimate per qualche ora in un personaggio che può essere la vostra copia fantastica, ma può anche essere totalmente diverso da voi; lo stesso vale per i compagni con cui state affrontando la sessione di gioco.

Anche quando vi sentite estremamente vicini con queste persone o condividete con loro un legame ben più ampio dell’amicizia, i vostri personaggi non devono necessariamente seguire queste relazioni.

È estremamente importante capire che le azioni del personaggio sono sempre totalmente svincolate dall’usuale atteggiamento del suo giocatore nei vostri confronti: se una persona a cui volete estremamente bene cerca di tradire il vostro personaggio o di metterlo in una situazione imbarazzante, non ce l’ha assolutamente con voi come giocatore, ma sta ruolando il suo personaggio (che ha probabilmente qualche conto in sospeso con il vostro…).

Ricordatevi sempre che giocare personaggi con un carattere e un comportamento totalmente diverso dal proprio è uno degli aspetti più divertenti del gioco di ruolo: non offendetevi se il PG di vostro fratello, il simpatico e schietto ladro halfling Krum, ruba tutti gli averi del vostro indifeso chierico nano; prendetela con lo spirito giusto e andate avanti (potete sempre non curarlo la prossima volta che si troverà accerchiato da dieci goblin…).

Crescete con il vostro personaggio!

Nella maggior parte dei Giochi di Ruolo, ogni giocatore comincia l’avventura con un personaggio di basso livello: una persona semplice che vuole uscire dal suo piccolo villaggio ed esplorare il mondo o che viene coinvolta negli eventi senza volerlo (ecco perché NON DOVETE fare background giganteschi quando create un personaggio!). Avventura dopo avventura, mistero dopo mistero, il personaggio aumenterà di livello, apprenderà nuovi poteri e anche il suo carattere verrà temprato dagli eventi vissuti. 

E questo dovrebbe accadere anche a voi giocatori: tra una sessione e l’altra di una campagna, potreste spesso trovarvi a teorizzare con i vostri compagni su cosa potrebbe accadere in futuro ai personaggi, assaporando di volta in volta le stesse esperienze che questi si trovano ad affrontare: cercate di vivere in prima persona le loro gioie e delusioni, guardando dentro di voi e mettendoci il cuore ogni volta che ne prendete le parti.

Così facendo, riderete, vi arrabbierete, piangerete, ma soprattutto vivrete un’esperienza incredibile, crescendo insieme al vostro personaggio e al gruppo con cui affrontate ogni sessione di gioco (in altre parole, anche voi salirete di livello!).

Portate gli snack!

Quando si gioca di ruolo, si mangia e si beve: è una cosa indissolubile. Che amiate il cibo spazzatura o siate dei veri salutisti non fa differenza: al tavolo ci dovrebbe essere qualcosa da spilluzzicare e bevande da bere.

Se giocate a casa di qualcuno, proponetevi in quanto ospiti di portare snack e bevande, così da ringraziare il padrone di casa. Potete fare una cassa comune e comprare tutto l’occorrente utilizzando quei soldi, oppure dividervi i compiti affinché ciascuno porti qualcosa, ma cercare di non far pesare anche l’acquisto delle cibarie sulle spalle di chi mette la casa: non sarebbe corretto nei suoi confronti.

Inutile dire che spesso, dopo una sessione, il tavolo sembra un campo di battaglia; una volta messe via le schede dei personaggi, i dadi e le matite nel vostro zaino, aiutate a pulirlo e a mettere via snack e bevande. 

Questo piccolo gesto, oltre a essere estremamente corretto e cordiale nei confronti di chi vi ospita, vi darà l’occasione di unirvi maggiormente come gruppo, oltre a offrirvi un’ottima occasione per iniziare immediatamente a chiacchierare su quanto appena successo nel corso della partita.

Non siate lupi solitari!

Il Gioco di Ruolo è un gioco cooperativo, dove ci si aiuta a vicenda per raggiungere degli obiettivi comuni. Anzi, è proprio questa sua caratteristica che permette di creare tutti assieme un’esperienza di gioco divertente e appagante!

Non c’è un modo giusto o sbagliato di ruolare un personaggio. Alcuni fanno una trasposizione di sé stessi nel mondo di gioco, altri ne creano uno totalmente diverso da come sono in realtà. Inoltre, quando vi calate nelle vesti di un PG, potete sentirvi liberi di interpretarlo in prima persona o prediligere un punto di vista esterno e narrare le sue gesta in terza persona. L’importante è sentirsi a proprio agio e divertirsi.

Alcuni di voi sono certamente più estroversi di altri e si sentono a proprio agio parlando in pubblico, ma ricordate: non tutti sono come voi!

Se al tavolo da gioco vedete qualcuno più timido che non sta partecipando attivamente alla sessione, coinvolgetelo! Mettetelo sotto i riflettori (senza forzarlo!) e aiutatelo a sviluppare la trama che ha in mente. Ogni personaggio deve godere in egual maniera dei suoi momenti di gloria (e dei suoi insuccessi!), ed essere aiutati dai propri compagni a raggiungere i propri scopi crea un’alchimia al tavolo meravigliosa!

Naturalmente non c’è bisogno di dirvi di non essere maleducati ed egoisti. A nessuno piace giocare con questa gente, vero?

E SE NON HO ANCORA UN GRUPPO?

Niente paura! Sulle community social, i canali Discord, presso gli eventi specializzati organizzati dal vostro negozio di fiducia o le fiere di settore, c’è sempre qualcuno disposto a condurre partite dimostrative di GdR o un altro giocatore come voi alla ricerca di un party (un gruppo di gioco o di personaggi in una storia)!

Se volete provare i nostri giochi, basta che andiate su Facebook e su Discord per trovare tutte le informazioni (e gruppi di giochi) che vi interessano.

Scaricatevi un quickstart, trovate un gruppo e RUOLATE DURO.

Se poi voleste cimentarvi a fare il GM, continuate la lettura con il prossimo articolo!

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