
All’alba dei tempi non esisteva nulla. Ovunque era Ginnungagap, baratro oscuro e senza forma. Poi si generarono le due Forze Iniziali: il Ghiaccio Infinito del piano di Niflheimr e il Fuoco Primigenio del piano di Muspellsheimr, con il Ginnungagap che si estendeva tra di essi. Quando il ghiaccio incontrò il calore del fuoco si sciolse e gocciolando generò la vita, che prese forma: il primo essere fu il gigante Ymir, assieme ad Auðhumla, la vacca cosmica.
Ymir, nutritosi del latte prodotto da Auðhumla, generò la razza dei giganti, mentre il bovino, leccando il sale formato dal ghiaccio, diede vita a Buri, grande, potente e dal bell’aspetto, che generò un figlio-gemello chiamato Borr (“il generato”). Quest’ultimo prese in moglie la gigantessa Bestla e dalla loro unione nacquero i primi Æsir: Odhinn, Víli e Vé.
I tre fratelli con un sacrificio necessario uccisero Ymir e affogarono nel suo sangue quasi tutta la stirpe dei giganti. Con il corpo di Ymir furono creati i Nove Mondi, tra cui Midgardr, al centro del Ginnungagap.










