Ci sono certi momenti dell’anno in cui siamo abituati a essere molto impegnati tra fiere ed eventi, ma questa volta è stato davvero un turbinio senza precedenti. Tra fine ottobre e l’inizio di novembre, ci siamo trovati a fare i globetrotter come mai prima d’ora.
Tutto è iniziato con la nostra prima partecipazione alla Gamehole Con a Madison, Wisconsin, USA!
Una settimana dopo essere tornati eravamo già in direzione Lucca Comics & Games, probabilmente il nostro appuntamento più importante dell’anno. Abbiamo portato oltre 30 novità editoriali e una mostra di Johan Nohr, trasformando il nostro stand in un’experience immersiva e non solo in una semplice vetrina di vendita. È stata una cinque giorni intensa con tantissime persone a trovarci.
Nemmeno due settimane dopo, eravamo già in volo per Philadelphia, direzione PAX Unplugged, una delle nostre fiere americane preferite. Quest’anno un po’ in anticipo rispetto alle altre edizioni, a fine novembre, abbiamo presentato i risultati del Kickstarter di Fabula Ultima e l’edizione inglese di Piaga 1348, godendoci anche le colazioni degli Amish al Reading Terminal Market. Una settimana intensa e piena di soddisfazioni.
Appena rientrati, ci siamo subito divisi tra due eventi simultanei: da un lato la Milan Games Week & Cartoomics, che è andata benissimo, e dall’altro Dragonmeet a Londra, dove per la prima volta abbiamo avuto uno stand. Una fiera piccola ma ricca di incontri con i principali autori europei.
Insomma, è stato un mese frenetico, ma siamo tornati con il cuore pieno di entusiasmo e tante esperienze da condividere con voi.
GAMEHOLE CON
Ci sono fiere che visiti una volta e ti rimangono nel cuore.
E questa è una di quelle.
Gamehole Con nasce a Madison, Wisconsin, per iniziativa di Alex Kammer, avvocato, collezionista di D&D e appassionato di giochi di ruolo di lunga data.
L’idea iniziale era sorprendentemente semplice:
un weekend di gioco tra amici nell’ormai leggendario “Gamehole”, la sala giochi privata di Kammer, piena di miniature, tavoli dedicati e pezzi rarissimi della storia di Dungeons & Dragons.
La partecipazione cresce, gli amici degli amici iniziano a moltiplicarsi e, come spesso accade nelle storie migliori, ciò che nasce come raduno informale si trasforma in un progetto ben più grande. Nel 2013 parte ufficialmente la prima edizione di Gamehole Con come convention aperta al pubblico: piccolo evento locale, atmosfera familiare, tanta voglia di giocare.
Ed eccoci quindi alla nostra prima partecipazione come NEED GAMES! a questa XII edizione.
Appena saliti sull’areo direzione Philadelphia per lo scalo che ci avrebbe condotti a Madison veniamo subito istruiti su cosa ci avrebbe aspettato: “Madison? Wisconsin?? Il Wisconsin è famoso solo per due cose. Per il formaggio e per essere famoso solo per il formaggio”.
E infatti all’aeroporto troviamo subito negozi dedicati e i cappellini che hanno dato il soprannome ai fan dei Packers e alla gente del Wisconsin in generale: Cheesehead!
Gamehole Con ha è sicuramente la più piccola delle fiere che abbiamo mai visto negli USA, con solo 6.000 partecipanti e una hall espositiva davvero contenuta. Ma quello che fa la differenza è la grandezza dell’area gioco: centinaia di tavoli per accogliere tutti a giocare in contemporanea! Grandi saloni per il gioco organizzato, hall private per le più importanti case editrici e sale conferenza con panel interessantissimi tenuti da operatori del settore. E si gioca anche di sera!
Questa è una cosa che spingiamo per portare anche nelle fiere italiane: c’è un momento per lo shopping e un momento per il gioco, non devono essere attività in competizione di tempo e così si permette anche a chi è in fiera per lavorare di sedersi ala tavolo da gioco e incontrare GM e autori.
Noi ci siamo divertiti a giocare a Pirate Borg, Lancer e Raptor Ruckus, incontrando persone splendide e stringendo rapporti che saranno molto utili in futuro.
Ah, abbiamo anche scoperto che il Wisconsin in realtà è famoso anche per essere il più grande produttore di birra degli Stati Uniti, ma questa è un’altra storia…
LUCCA COMICS & GAMES
Della nostra Lucca ne abbiamo già parlato un sacco e vi rimandiamo all’articolo che abbiamo rilasciato per l’occasione!
PAX UNPLUGGED
Abbiamo ufficialmente corso nella Maratona di Philadelphia!
Forse 20m, ok. Ma comunque ci abbiamo corso (dovevamo attraversare la strada e il nostro stratagemma per farlo è stato unirci alla corsa per non ostacolare i vari concorrenti)!
Infatti quest’anno le date delle due manifestazioni coincidevano in un unico, vibrante weekend che ha riempito di vita la città.
PAX è della dimensione perfetta per essere goduta appieno, con uno splendido convention center, ben organizzato e molto comodo.
Ancora una volta, una fiera in cui alle 18 chiude la parte di fiera mercato ma resta tutto vivo con tavoli di gioco libero (un’area enorme dove provare i giochi appena comprati o da farsi prestare sul posto) e le varie sale private degli editori. Per non parlare degli spettacoli: dalla stand-up all’actual play a teatro dal vivo di Acquisition Inc. Davvero modelli che dobbiamo prendere d’esempio e che il pubblico si merita.
Quest’anno noi arrivavamo con un Kickstarter di successo sulle spalle e sicuramente abbiamo incrociato molte più persone che conoscevano Fabula Ultima e NEED GAMES!
Tanto entusiasmo e tante persone che passavano allo stand per farci i complimenti sul gioco e sulla campagna, trascinando gli amici all’acquisto dei manuali. Ma non solo Fabula! Piaga 1348 e Cannon Fodder sono stati protagonisti, per non parlare dell’attenzione ricevuta dal fondale di Attack on Titan…
Per il resto per noi è stata l’occasione di consolidare collaborazioni e rapporti per costruire un 2026 ancora più internazionale! Certo, a volte questo significa feste in arcade bar piene di stuzzichini, un lavoro duro, ma qualcuno dovrà pur farlo, no?
Ultimo saluto col cuore al Dutch Eating Place, il nostro posticino preferito dove nutrirci a pochi passi dal convention center anche a costo di alzarci prima delle 7 per arrivare al mercato coperto prima dell’apertura (in questo il fuso orario aiuta!).
MILAN GAMES WEEK & CARTOOMICS
Ormai una fiera senza Onofrio è come una sessione GdR senza dadi.
Funziona, ma ti manca qualcosa da tintinnare.
Per noi la MGW è partita con un fulmine a ciel sereno: non si trovano più le grafiche. E giù a ristamparle al volo!
Abbiamo sempre detto che la parte più bella della MGW è farvi giocare (una delle poche fiere dove abbiamo lo spazio fisico per farlo) e vedere le vostre facce esaltate, divertite, spaventate e raccapricciate (sì, dico proprio a te MORK BORG masterato da Nicola) ci ha dato la forza per andare avanti.
Ci rendiamo sempre più conto che il pubblico della MGW è un pubblico da far crescere tramite esperienze memorabili, e i casi IKEA e Burger King lo dimostrano. Ci presenteremo l’anno prossimo con una experience degna di questo nome!
Ah… e abbiamo smontato in tempo record, battendo pure i nostri acerrimi nemicissimi di Asmodee!!
DRAGONMEET
Se negli Stati Uniti ci sono Gamehole Con, Gen Con e PAX U, nel Regno Unito esiste una sola fiera che, più di tutte, rappresenta l’anima della scena GdR britannica: Dragonmeet.
Non è enorme, non è caotica, non è dispersiva.
È intima, densissima e specializzata.
Ed è proprio questo che la rende unica.
Dragonmeet nasce alla fine degli anni ’90 come piccolo raduno londinese dedicato esclusivamente al gioco di ruolo, un evento pensato per mettere in contatto giocatori, autori e piccoli editori.
Fin da subito si concentra su ciò che davvero importa: giocare, incontrarsi, parlare di giochi, comprare giochi, scoprire giochi.
Con il tempo, cambia sede, cresce e conquista una reputazione incredibilmente positiva.
Esordio per la nuova location che raddoppia lo spazio e dalla dimensione da convention di hotel conquista un posto nel centro fieristico di Excel.
Ma rimane comunque fedele a sé stessa: Dragonmeet non è una fiera di massa. Gli espositori sono quasi tutti editori, autori, illustratori o rivenditori specializzati nel mondo GdR. Perfetta per scoprire chicche impossibili da trovare altrove!
Per noi è stato un bel banco di prova. Prima partecipazione con lo stand e per la prima volta una fiera in contemporanea con un’altra e pure all’estero.
La dimensione intima di Dragonmeet ha comunque permesso di muoverci abbastanza agilmente e di portare un pezzettino di noi nella City!
E ADESSO?
In che senso non è ancora finita???
Per quanto i nostri appuntamenti internazionali si fermeranno almeno fino a Marzo, abbiamo ancora una cartuccia pronta da sparare per finire questo 2025 col botto!
Giovedì 11 dicembre dalle 15.00 saremo al cinema multisala Notorious di Sesto San Giovanni, ospiti di RoundTwo per i The Game Awards!
Ci saranno i nostri prodotti legati al mondo dei videogiochi con anche la possibilità di passare tutto il pomeriggio immersi in sessioni di gioco dedicate.
Ti aspettiamo per salutare al meglio quest’anno incredibile!

















