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Dolmenwood: la mia ambientazione preferita per OSE diventa un GdR old-school tutto suo!

Tra tutti i GDR che ho giocato nella mia vita, ce ne sono due che hanno un posto speciale nel mio cuore: D&D BECMI (la famosa scatola rossa) e Il Richiamo di Cthulhu 4ª edizione.

Nel corso degli anni, Il Richiamo di Cthulhu ha sempre mantenuto il suo “core”, mentre D&D è cambiato profondamente. Avevo tutte le vecchie avventure della EG del BECMI nella mia libreria e le giocavo sempre con piacere: l’ambientazione di Mystara era una seconda casa. Tuttavia, sfogliare quei vecchi manuali e usare le schede pg del BECMI mi faceva sentire come gli anni fossero passati non particolarmente bene su quel gioco.

Poi, nell’aprile 2019, Gavin Norman, fondatore di Necrotic Gnome, ha lanciato il Kickstarter di un gioco chiamato Old-School Essentials (OSE). Il gioco era composto da 5 piccoli libretti racchiusi dentro una scatola e gli stessi manuali potevano anche essere acquistati in un unico volume A5. Ovviamente, ho subito sostenuto il progetto e da quando l’ho ricevuto, OSE è diventato uno dei giochi che amo di più. Ha lo stesso mood della scatola rossa, ma è impaginato benissimo e spiega chiaramente tutte le regole. OSE altro non è che D&D B/X, quindi il set di scatole di D&D antecedente a Scatola Rossa ma perfettamente compatibile con tutte le avventure pubblicate per il BECMI.

Immediatamente siamo diventati i licenziatari italiani di OSE e, dopo aver avuto modo di conoscere di persona Gavin, ho avuto anche la fortuna di giocare con lui. Le sessioni giocate assieme erano ambientate a Dolmenwood, un reame fatato dal tipico sapore inglese, con un giusto mix tra elementi fiabeschi, folklore britannico e alcuni elementi weird. Ne sono stato subito rapito e Gavin mi ha spiegato che Dolmenwood è un’ambientazione che aveva scritto con Greg Gorgonmilk, pensata per B/X ma utilizzabile con tutti i retrocloni di D&D, e pubblicata in 8 zine, sotto il nome di “WORMSKIN” dal 2015 al 2018. Immediatamente mi sono procurato tutti e 8 i numeri e mi si è aperto un mondo. Da quel momento, Dolmenwood è diventata la mia ambientazione dove gioco tutte le mie campagne di OSE.

Nel giro di pochi anni, OSE è diventato il re dei retrocloni di D&D e quando è stato annunciato DOLMENWOOD come ambientazione, il riscontro degli amanti di OSE è stato estremamente caloroso. Dopo il polverone sollevato da WotC relativo alla OGL nel gennaio del 2023, molti editori e autori che si appoggiavano proprio su quel documento per i loro prodotti, hanno deciso o di cambiare sistema o di crearsi il proprio sistema. Gavin ha quindi deciso di creare un sistema proprietario per Dolmenwood, così da non incorrere in problemi con il colosso Wizard, staccarlo quindi da OSE e renderlo un gioco a sé stante.


Ecco come è nato Dolmenwood come lo conosciamo oggi, dopo un Kickstarter gigantesco che a metà 2023 ha raccolto 1.389.313 dollari!

Leggendo la presentazione sul sito di Necrotic Gnome, Dolmenwood viene descritto come “un gioco di avventura fantasy ambientato in un mondo riccamente dettagliato ispirato alle fiabe e al folclore inquietante delle isole britanniche. Come le fiabe tradizionali, Dolmenwood mescola il buio e il whimsical, il meraviglioso e il bizzarro. I giocatori viaggiano attraverso boschi intricati e boscaglie muschiate, cercano funghi e erbe magiche, scoprono pietre erette intagliate con rune e strade fatate nascoste, si avventurano in grotte fungine e rovine abbandonate, combattono mostruosità colanti, contrattano con mercanti goblin e bevono tè con le fate. Regole snelle e materiali introduttivi utili guidano i giocatori novizi, mentre magie e mostri unici portano un senso fresco dell’ignoto ai giocatori veterani.”

Dolmenwood è senza dubbio un progetto meraviglioso ma al contempo molto imponente. Infatti, il gioco è composto da:

  • IL MANUALE DEL GIOCATORE: un libro da 200 pagine dove sono spiegate tutte le regole (per farla breve si usa il d6 per le prove sulle caratteristiche e le abilità di classe/razza), il d20 per il tiro per colpire (non c’è più la THAC0 ma solo la CAA, ovvero la classe armatura crescente quella di D&D 5e per intenderci), 6 Razze (molte delle quali vi lasceranno a bocca aperta, come ad esempio i Breggle e i Mossling), 9 Classi (il frate è la migliore), moltissimi background, i segni lunari, gli incantesimi e tutto ciò che vi serve per iniziare a giocare. Ovviamente si continua a morire molto e male anche qua!
  • IL MANUALE DELLA CAMPAGNA: un libro di 474 pagine (SÌ, AVETE LETTO BENE!), dove troverete spiegati nel dettaglio più di 200 hex che compongono la mappa di Dolmenwood, con centinaia di spunti di avventura, PNG, Dicerie e tutte le indicazioni per creare infinite campagne in questa ambientazione e ovviamente tutte le fazioni e le rivalità che corrono tra di loro (l’aspetto politico di Dolmenwood è bellissimo!!).
  • IL MANUALE DEI MOSTRI: un libro di 136 pagine dove ci sono centinaia di mostri, agganci per avventure, dicerie per popolare il fantastico mondo di Dolmenwood, trovare i nemici perfetti per le vostre campagne e comprendere ancora meglio l’ambientazione vedendo chi abita i boschi fatati di questo fantastico, ma mortale, setting!

Oltre a questi tre libri, c’è ovviamente lo Schermo dell’Arbitro, quattro avventure, una mappa gigante, le miniature, i dadi e chi più ne ha più ne metta!  

Non vediamo l’ora di metterci a lavoro su questo prodotto e, nonostante sia veramente mastodontico, c’è la possibilità che lo possiate stringere tra le vostre mani prima di quanto pensiate!

Ci vediamo in giro nel reame di Dolmenwood, a raccogliere funghi nella foresta fungina di Mulchgrove o alla corte di Thespian III Duca di Brackenwold!

Nicola

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